COMUNICATO STAMPA DEL DIPARTIMENTO

 

DELLA PROTEZIONE CIVILE VIVO 

 

APPREZZAMENTO PER SAN PIO

 

 

PROTETTORE DEI VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE.

Il Dipartimento della Protezione Civile, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, esprime il proprio riconoscente e vivo apprezzamento per la proclamazione di San Pio

 da Pietrelcina come protettore dei volontari di Protezione Civile. L'indicazione di Padre Pio come protettore dei volontari corrisponde ad un sentito e vivo desiderio del 
mondo del volontariato di protezione civile, reso evidente anche da una spontanea raccolta di firme in calce ad una petizione rivolta alla Conferenza Episcopale Italiana che ha avuto decine di migliaia di adesioni. San Pio da Pietrelcina può essere considerato un maestro delle virtù richieste a quanti hanno scelto di esprimere la solidarietà, le generosità del dono di sé e la condivisione soprattutto con coloro che vivono momenti di dramma e di sofferenza perché la loro vita quotidiana è sconvolta da catastrofi e calamità di qualsiasi natura. "Age quod agis", ha fatto scrivere Padre Pio sul pavimento della sacrestia a san Giovanni Rotondo, "Vivi con tutto te stesso ciò che stai facendo",

San Pio Protettore dei volontari della Protezione Civile

LA COMUNICAZIONE UFFICIALE DELLE AUTORITA' ECCLESIASTICHE (estratto)

…….. Summo pontefice IOANNE PAULO II° tributarum, attentis exspositis, precibus annuit atque SANCTUM

PIUM DE PITRELCINA presbyterum, PATRONUM APUD DEUM CONSOCIATIONUM VOLONTARIORUM

CIVIBUS PRAESIDIANTUM IN ITALIA ……..

 

Il comunicato stampa della Conferenza Episcopale Italiana (CEI)

San Pio da Pietrelcina è stato proclamato Patrono delle Associazioni di Volontariato che operano nell'ambito della Protezione

Civile in Italia.

"E' un atto - ha sottolineato Sua Eminenza il Cardinale Camillo Ruini - che contribuirà ad offrire una più profonda ispirazione di carità e solidarietà cristiana alle iniziative e agli interventi di emergenza che il Dipartimento della Protezione Civile e Associazioni di Volontariato sono chiamate ogni giorno a prestare". La Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha confermato (recognitio), la decisione dell'Episcopato Italiano, con apposito Decreto el 21 febbraio 2004. "I fedeli di ogni parte d'Italia hanno sempre considerato la testimonianza di San Pio da Pietrelcina, presbitero, come un segno della Divina Provvidenza a sostegno di coloro che attraverso situazioni di particolari difficoltà si appellano alla sua protezione - si legge nel Decreto -. La devozione verso il Santo in Italia è cresciuta sia presso il clero che presso i laici." L'iter dell'istanza è stato avviato il 24 settembre 2002 quando, attraverso il Dottor Guido Bertolaso, Capo Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è giunta presso la Conferenza Episcopale Italiana una petizione, sottoscritta da 160 associazioni di volontariato che rappresentano circa 9000 volontari, con la richiesta di proclamare Patrono degli organismi associativi di Protezione Civile San Pio da Pietrelcina. La Commissione Episcopale per la Liturgia ha compiuto il passaggio successivo presentando la richiesta all'Assemblea Generale dei Vescovi Italiani, che l'ha approvata. Successivamente, Sua Eminenza il Cardinale Camillo Ruini, Presidente della CEI, il 29 novembre 2003, ha presentato alla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti la richiesta di conferma prevista dalle disposizioni vigenti circa la proclamazione dei Santi Patroni. (Comunicato ufficiale Conferenza Episcopale Italiana - 29 marzo 2004)



 

 

 

PREGHIERA DEL VOLONTARIO DI PROTEZIONE CIVILE

 

 

Signore,

 

fa che questa tuta non debba mai sporcarsi di sangue,

 

ma che sia simbolo di armonia e infonda fiducia;

 

che queste corde non debbano mai sorreggere un ferito,

 

ma che servano da traino per diffondere l'amore e la solidarietà;

 

che i nostri fari servano ad illuminare soltanto volti sereni,

 

che la nostra barella trasporti solo allegria;

 

che le nostre manichette restino sempre asciutte;

 

che i nostri cani siano solo fedeli e giocosi compagni di vita,

 

che dalle nostre radio si diffondano solo messaggi di pace e di speranza;

 

che i nostri attrezzi siano strumenti per una vita migliore;

 

che i nostri mezzi portino solo pace e serenità e che la nostra pala rimanga,

 

per tutti, solo il simbolo della fatica e della partecipazione.

 

Signore, quando tutto questo non sarà possibile sostienici

 

nella nostra attività di soccorso che oltrepassa tulle le barriere ideologiche razziali e sociali e se mai ci fosse la necessità,

 

anche con tutti i nostri difetti e le manchevolezze umane,

 

là assistiti dal nostro Patrono SAN PIO, noi saremo pronti:

 

per limitare i danni che l'uomo ha causato;

 

per portare anche un semplice sorriso ed esprimere il significato della vera solidarietà.

 

Aiutaci ad aiutare chi si trova nella sofferenza, nelle ostentazioni, nelle calamità.

 

Amen.